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SICILIA

MOMEA LOUNGE BAR

11   /   11   /   2009

Il progetto del Momea lounge bar è stata l’occasione per ridefinire e portare a nuova vita un ambito urbanistico quale è la piazza su cui si affaccia. Attraverso l’utilizzo di diversi gesti formali si è da subito portata avanti un’idea di spazi prospetticamante fluidi, stemprati dal contrasto tra i bianchi e i neri, utilizzati come uniche tonalità dell’insieme ma che organizzano, con il loro contrasto, l’uso delle varie sequenze prospettiche. I due non-colori sono sviluppati attraverso la loro matericità. Il nero si può esplicare nel vetro opaco del bancone che smaterializza e riflette tutto ciò che lo circonda, oppure può essere la pietra tagliata che imprime staticità a delle pareti di fondo. La luce è stata gestita in modo da esprimere leggerezza o pesantezza a seconda dei volumi a cui si rapporta. Alcuni elementi bassi come sedute o appoggi vengono sollevati da fasci di luce che li tengono sospesi. In maniera inversa due volumi posti in alto, nati da movimenti e rotazioni applicati alle tre dimensioni, sottolineano la rottura con la linaerità del soffitto grazie alla luce che nasce dal punto di rottura tra linee orizzontali e linee inclinate e ne sottolinea il loro andamento.